HOMILIA (2006)
Episódio n.º1508
Fratelli e Sorelle,
nella celebrazione dell´esaltazione della persona di Maria SS.ma che, al termine della sua vita terrena, viene resa degna di vivere per sempre accanto al suo Figlio Gesù nella gloria del ?Giardino di Dio?, il Paradiso, dobbiamo dedurre almeno due grandi conclusioni:
Gesù Cristo, primo a risorgere dai morti e sorgente inesauribile di tutti noi che risorgeremo per grazia sua e saremo come il fiume che nasce dalla sorgente, ora siede alla destra del Padre nella sua unità personale di corpo ed anima: e questa è la grande verità che San Paolo ribadisce alla Comunità cristiana di Corinto (1 Cor 15, 20-26).
La Chiesa, contemplando in Maria la sua Madre e il suo modello, è chiamata a vivere il proprio cammino nella storia fidandosi di Gesù Cristo che ha dimostrato come ?il bene sia incomparabilmente più forte del male?. E questo è il messaggio che il libro dell?Apocalisse ci lascia come ?testamento? e quasi ?ammonimento? (Ap 11, 19; 12, 1-6 a. 10 a-b).
Fratelli e Sorelle,
Maria SS.ma, dunque, a coronamento di tutti i suoi privilegi di Madre del Figlio di Dio non ha conosciuto la corruzione della morte e del sepolcro ma, al termine della sua vita, è stata associata alla condizione del Figlio risorto in anima e corpo. In questa prospettiva della gloria che ci attende, con Gesù e Maria come famiglia dei redenti, è opportuno riflettere sul significato del nostro corpo.
Oggi si avverte l?esigenza di dover curare fino all?eccesso la propria immagine estetica, perché nella valutazione della persona è importante l?aspetto fisico. Di fronte a questa esasperazione della ?fisicità?, sta perdendo quota il valore ?simbolico? del corpo come strumento di comunicazione dell??io? personale...
Ficha Técnica
- Título Original
- HOMILIA (2006)
- Ano
- 2006